desperate housewife
i miei formaggiai brianzoli al mercato, oggi erano vestiti da babbi natali. mentre mi proponevano le solite gourmandises (ho comprato un cotechino per il bollito misto e del cotto fatto artigianalmente e tagliato a coltello, tutto di loro produttori di fiducia, piccoli e bravissimi), pensavo che a me il natale piace un sacco, mi è sempre piaciuto. mi piacciono anche i parenti (che poi sono pochissimi e da quando la nonnna non c'è più non partecipano nemmeno al pranzo), mi piacciono le cose che si mangiano, mi piace cucinare. mi piace un sacco fare i regali, più che riceverli, e soprattutto adoro fare i pacchetti. ma quest'anno sento che sarà un po' triste. non di quella tristezza sonnolenta, sorda e profonda che si prova nel primo natale dopo un lutto, un fatto grave. no, una tristezza un po' più rabbiosa. un diffuso senso di impotenza, perchè so che di tutte le cose che ho messo sotto l'albero non c'è nulla che possa risolvere i problemi che ha la mia famiglia adesso, e che l'unica cosa che avrei voluto regalare -sicurezza, serenità- non si vende da nessuna parte.
vorrei che passasse in fretta, e andare a smaltire la sbornia natalizia da qualche parte in montagna. stare sotto un enorme piumone, a guardare la neve che cade in silenzio, mentre TheHusband mi fa i grattini dietro al collo.
Mmmmmmmmmmmmmm
Siamo qui riuniti per dare l'estremo saluto al nostro caro hardìsk, che purtroppo ci ha lasciati. Avremmo tanto voluto che lui, nella sua dipartita, portasse con sè solo la ricetta della lingua salmistrata alla banana. E invece, con la grande generosità che tutti gli conoscevamo si è portato via tutto: documenti, rubrica, bookmarks, le 300 foto del viaggio di nozze.
Riposi In Pace
(piangiamo, si ma ci girano anche un po' i c******ni)
conversazione al bar, tra comari.
ma a te ti piace riciar gir'? ah ieri alla tv hanno rifatto pretti uoman
ohhh ma sai che io se tolgo l'audio te lo doppio io tutto...tutto!
eh ma il gir' uuuuuh non è bello peròòòòòòò
e mio marito dice "un topo" che c'ha la faccia da topo.....ma a meee.....e quando ha fatto american gigolo?
ma che gioovaneeeeee
a me mi piace bred pitt
e ora le quotazioni della borsa americana: le azioni Gere in forte rialzo, timida ripresa per le Pitt
che sia una timida allusione al fatto che è tempo di ceretta?
o forse questo nick ce l'ho stampato in fronte e non me ne sono mai accorta ed è per questo che la mia parrucchiera l'altro giorno mi ha chiesto ammiccando con un movimento compulsivo del collo se "c'erano NOVITA' " che novità? "eh...NOVITA'" fa lei strabuzzando gli occhi come un ipertiroideo verso il mio basso ventre.
No.... (piccata)...è il cappotto che è voluminoso.
non sono ispirata.
c'avrei anche delle cose da dire, tipo che il metafora e riccia-pasticcia hanno ricoominciato a vedersi e incasinarsi la vita, e hanno deciso di usare me e B come copertura per gli incontri clandestini e questo mi fa molto incazzare, ma non sono ispirata.
passa mia madre, mi porta i ferri della nonna che mi è preso il trip del tricot. c'è anche un sacchettone pieno di gomitoli, matassine, frugando trovo dei ferri del 6 con su un mezzo lavoro a maglia. Una copertina da tv.
Mamma, ma questo?
é della nonna, no...
Lasciato così, a metà?
Ne ha lasciate tante, la nonna, di cose a metà
Magone.
Mattino presto di un paio di giorni fa. The Husband e DoctorSmoke sono in contemplazione dei campioni-colre per le scale in rifacimento: uno giallo-milano e l'altro rosa-milano. A noi tutti ci piace più il rosa. (Pavimento e muri, siamo in ballo con lavori che neanche per una ziggurat.) Arriva la panza di misterfighetta (solo perchè è il marito e padre di msr e miss fighetta, non per altro...lui del fighetta c'ha proprio poco). Si perchè prima si vede la panza poi dopo qualche terribile secondo, lui. Non si tiene: "Imbecilli! Se vi piace questo rosa da imbecilli siete degli imbecilli! è la casa di barbi, è da imbecilli! -viene il bello- E se venisse SGARBI, eh?!??! Cosa direbbe SGARBI di questo colore da imbecilli?!!'?? eh??"
(una risposta possibile: non direbbe nulla, ma cercherebbe subito di piparsi missfighetta che è l'unica cosa semovente non quadrupede tra i 12 e i 30anni che c'è nella nostra scala)
Non ce la posso fare. L'ometto sarcastico che si occupa del pittaggio delle scale in rifacimento, dopo avermi avvelenato la mattinata (tre ore tre) con una refrattarietà alla comprensione di concetti semplici quali "più giallo" "troppo scuro" "plafone bianco" davvero RARA, e un sacco di "modestamente io sono guarand'anni che c'ho scto mestiere so il fatto mio", adesso canta repertorio napoletano davanti alla mia porta. Lo odio. Lo odioloodioloodioloodio.
Notte in bianco, stanotte. Niente acrobazie erotiche o rave party. Solo niente sonno. Si vede che Morfeo invece al rave ci è andato e quando mi sono lanciata fra le sue braccia stile Holiday on ice lui non mi ha presa e sono caduta come una pera nel gorgo dell'insonnia. Ogni tanto mi capita, ma di solito è una delle svariate noie premestruali. Solo che non è proprio periodo...o che le mie ovaie in combutta con le trombe di falloppio si sono decise a farmi uno scherzo, sia mai che mi annoio, o non so.
Ma cosa faccio sveglia tutte quelle ore al calduccio nel letto, vicino a the husband che ronfa imperterrito? Io non mi stresso gran che, tanto più che adesso non mi devo nemmeno alzare per andare al lavoro. Penso. E mi faccio talmente prendere dai miei pensieri che poi secondo me sono troppo concentrata per dormire. Tipo, stanotte ho avuto un sacco di idee fighissime per i compiti del corso di scrittura, un paio di conversazioni immaginarie con missfighetta del quinto piano a proposito dell'imbecillità (ma questa merita un post a sé), e soprattutto ho pensato al sonno.
A me dormire piace un casino. La sera non tanto ma la mattina da morire. Lo so che la gente mi biasima, ma me ne frego. A me piace dormire con il piumone, quando le lenzuola sono fresche di bucato, con il pigiama di flanella, assaporando i cuscini di piuma della nonna, quando piove, quando tutto gli altri si alzano e vanno a lavorare, quando fuori nevica e magari sei in montagna e la stufa scoppietta, quando ho la febbre, quando mi sveglio e mi dico "ancora mezz'oretta", quando fuori c'è tanto silenzio, quando il pomeriggio mi dedico la pennica e riesco a cogliere il momento esatto in cui gli occhi mi cedono al sonno, quando da studentessa tornavo dagli esami, quando sono appena scivolata nel sonno e faccio in tempo a sentire il gesto dolce di qualcuno che mi copre con un plaid o socchiude una persiana, mi fa una carezza.
Mi sono quasi convinta a farmi la pennica.

Alice e il vino
Bartleby
Cakes in the city
calme et cacao
Cane fotovoltaico
citofonare giusy
Dice Lei
eggs&mouillettes
Fiordizucca
Giulia
il bugiardino
Il tempo di leggere
Incipit
L'ultimo cacio
La profe
ladradicaramelle
Letture e Riletture
limonta
nulla che mi basti nulla che mi guasti
papilles et pupilles
parole valigia
Phoebe
Piccola Cuoca Metropolitana
Qualcosa blogga in pentola
Senza Qualità
Shop&TheCity
sottosopra
Vergogna
a perfect moment
captatio benevolentiae
chissenefrega quiz
citazioni
colorelocale
desperate housewife
mai-tech
parentesi
scrittori creativi
the husband
tristezze
turismo immobiliare
avete bevuto un bicchiere con me *loading* volte